VOTIAMO SI, PER DIRE NO ALLE TRIVELLE!

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Sicilia
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Marzo 6, 2016
"Volete che quando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimenti in attività nelle acque territoriali italiane anche se c'è ancora gas o petrolio?" SI. LO VOGLIAMO, perchè siamo consapevoli che la ricchezza del nostro Paese è rappresentata dal suo patrimonio paesaggistico e naturalistico, culturale e artistico. Una ricchezza che deve essere tutelata, valorizzata, promossa e offerta ai Viaggiatori disposti a raggiungerla da ogni parte del mondo. Una ricchezza che appartiene a tutti, non solo alle lobby intenzionate solo allo sfruttamento, senza guardare in faccia nessuno. Il mare, le spiagge, la macchia mediterranea, la pesca, l'agricoltura... sono la nostra casa, quella dei nostri figli e dei nostri nipoti, e sono l'ambita meta di numerosi viaggiatori alla ricerca delle bellezze sane e incontaminate. Il turismo sostenibile è il fiore all'occhiello del nostro territorio ed è valorizzato dal sistema Sicilia Ospitalità Diffusa, una rete di accoglienza e promozione territoriale fondata sull'autenticità della nostra Isola. Non possiamo continuare a parlare di accoglienza, di ospitalità, di agriturismo, case vacanze o promozione del territorio se verrà meno il territorio stesso, se non avremo più un ambiente salubre da promuovere. Votare SI al referendum abrogativo del 17 aprile, significa dire no alle trivelle. Significa esprimere la nostra volontà e la nostra volontà deve essere determinante per il futuro che vogliamo disegnare. Bisognerà raggiungere il quorum affinché il referendum sia valido. Per raggiungerlo, deve andare a votare almeno la metà degli aventi diritto. La vittoria del "si" bloccherà tutte le concessioni per estrarre il petrolio entro le 12 miglia dalla costa italiana, quando scadranno i contratti. Anche il giacimento Vega (Edison) davanti al mare ibleo, il mare di Ragusa, in Sicilia. Le trivelle non sono “solo” una grave minaccia per i nostri mari, ma rappresentano un indirizzo energetico insensato, che condanna l’Italia alla dipendenza dalle fonti fossili. Un favore alle lobby del petrolio che espone a rischi enormi economie importanti come il turismo e la pesca. Il nostro Paese non ha bisogno delle trivelle nei mari. Con Ragusa Ospitalità Diffusa, Modica Ospitalità Diffusa, Scicli Albergo Diffuso e Scicli Ospitalità Diffusa, Palazzolo Ospitalità Diffusa, Donnalucata Ospitalità Diffusa, Sampieri Ospitalità Diffusa, Ispica Ospitalità Diffusa, Pozzallo Ospitalità Diffusa, Greenpeace, Comiso Airport Shuttle e tutti i suoi partner..Sicilia Ospitalità Diffusa VOTA SI al referendum del 17 aprile contro le trivelle.  

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