La Cavalcata di San Giuseppe 2014

Scritto da
Sicilia
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Febbraio 25, 2014
La prima grande festa della primavera sciclitana è la Cavalcata di San Giuseppe, la celebre infiorata a cavallo che quest’anno cadrà il 22 e 23 marzo. La Cavalcata di San Giuseppe fa parte, insieme ai riti della Settimana Santa che culminano con la festa dell’Uomo Vivo nel giorno di Pasqua e a quella della Madonna delle Milizie delle grandi feste di primavera che caratterizzano Scicli: tutte sono entrate a far parte delle Eredità Immateriali Unesco nel 2011 e rappresentano un appuntamento immancabile per gli sciclitani. La festa di San Giuseppe è una solennità che affonda le sue radici nella notte dei tempi, coniugando riti e simboli pagani con la tradizione cristiana. Infatti la festività ricade proprio all’inizio della primavera quando, anticamente, venivano celebrati i vecchi riti propiziatori per assicurarsi un buon raccolto e auspicare il risveglio della natura con l’avvento della bella stagione. Protagonisti della festa sono infatti simboli come il fuoco, il fiore, il cibo, tramutati di significato e utilizzati per evocare, guidare e salutare la fuga in Egitto della Sacra Famiglia. La trama della festa è molto semplice e lineare. Il Sabato pomeriggio davanti al sagrato della Chiesa di San Giuseppe, si radunano i cavalli vestiti con grandi bardature decorative composte da profumatissime violaciocche (‘U balicu) e la Sacra famiglia, i quali vengono benedetti dal parroco e cominciano il loro tragitto nella città, accompagnati dalla luce dei falò (i pagghiara) che vengono accesi poco prima del loro passaggio e al grido di “Patrià..Patrià..Patriarca!!!”, sottolineato dal frastuono dei campanacci che ornano i cavalli. Alla fine del tragitto, conclusa la cavalcata, attorno ai falò le persone radunate per l’occasione si intrattengono in banchetti con carne e squisiti carciofi arrosto, accompagnati da un buon vino. Le bardature dei cavalli, inoltre, concorrono fra loro e alla fine della serata viene stilato un podio e una classifica con premi in denaro. La festa di San Giuseppe prosegue poi la domenica quando il simulacro del santo viene portato in processione dalla omonima chiesa verso le principali vie di Scicli e, in serata, nella quale davanti al sagrato della chiesa si consuma la tradizionale “Cena di San Giuseppe”: un’asta in piena regola di prodotti della terra, dell’artigianato ed enogastronomici offerti dai fedeli.

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