Il nuovo passaporto dell'Ospitalità Diffusa, per vivere la Sicilia barocca

Scritto da
Vincenzo B
|
Luglio 23, 2017

News

Arrivare nella Sicilia barocca e soggiornare nell’Ospitalità Diffusa è già un’esperienza non convenzionale, arricchita da tante emozioni che raccontano i luoghi e le persone. Ma da oggi, grazie al coinvolgimento di tutte le comunità, mettiamo una marcia in più nel rendere autentica e vantaggiosa l’esperienza del viaggio. Da quest’anno, infatti, si allarga l’esperienza del passaporto di Sicilia Ospitalità Diffusa: dopo il positivo esperimento cominciato lo scorso anno nella sola Scicli, anche Ragusa, Modica, Sampieri, Ispica e i nuovi centri che hanno aderito all’ospitalità diffusa, Chiaramonte Gulfi e Monterosso Almo annovereranno nel passaporto le eccellenze da vivere nel proprio territorio.

Al check-in tutti gli ospiti riceveranno un vero e proprio passaporto, un lasciapassare che li trasforma da viaggiatori non convenzionali in ambasciatori del bello e del gusto, con speciale licenza carica di vantaggi per emozioni, sapori, esperienze esclusive e personalizzate del territorio. Insomma, un grimaldello utilissimo per aprire nuove porte e consumare altri viaggi nel viaggio. Un’immersione nel meglio che le città dell’ospitalità diffusa sanno offrire nell’abbigliamento, nella ristorazione, nell’agroalimentare, nella cura di sé, con decine di vantaggi e offerte dedicate: dagli sconti agli omaggi, alle visite in azienda, ogni cosa arricchirà il bagaglio culturale ed emozionale del viaggiatore.

Con un vantaggio in più: collezionati venti visti, legati ad altrettante esperienze, si avrà diritto ad un regalo, un voucher del valore di cento euro - cedibile anche ad altri - da usare per un futuro soggiorno nella Sicilia dell’ospitalità diffusa.

dove soggiornare